Le Ombre | SEMINARIO: PENSARE LA SCENA
3442
page-template-default,page,page-id-3442,ajax_leftright,page_not_loaded,,large,shadow1

SEMINARIO: PENSARE LA SCENA

PENSARE LA SCENA

CONDOTTO DA CESAR BRIE

DAL 24 AL 25 FEBBRAIO

Dire di sé per dire degli altri. Riconoscere, rivedere, l’io e  il noi.

Nel seminario si affrontano tutti i temi principali alla base della poetica di César Brie, con l’obiettivo di stimolare la formazione dell’ attore-poeta nel senso etimologico del termine: colui che crea e fa.
Cerco di far riflettere attraverso esercizi, sugli elementi che formano la scena e la presenza di uomini, oggetti e tempo sulla stessa.  Insegno a improvvisare, cioè, a stare in scena in modo sereno, calmo. A osservare e dialogare con gli altri. A raccontare, trovare le proprie parole per dire quello che si vuole dire.  A dialogare con l’altro.
Chiamo sempre il mio lavoro pedagogico Pensare la Scena. Credo che l’unica cosa che valga la pena di trasmettere a dei giovani sia motivarli a fare il proprio teatro. A riflettere sugli elementi che compongono il teatro: l’attore, lo spazio, gli oggetti, la drammaturgia e unirli in un pensiero coerente e personale attraverso metafore, immagini, allegorie visive e azioni. Non cerco di insegnare qualcosa di nuovo ma qualcosa che spesso si trascura all’inizio di ogni percorso. Chiedo di ripartire da un altro luogo. Non dalle tecniche imparate e la sicurezza acquisita, ma dalle persone che, con quelle tecniche e nuove sicurezze, si trovano in uno spazio scenico inteso come una soglia: un passaggio tra il personale e l’universale, tra l’intimo e il plurale, tra la finzione e l’onestà. La scena è uno luogo dove bisogna rifarsi ogni volta, tutte le domande. (César Brie)
Il percorso è articolato in diverse fasi:
· lavoro fisico (l’impulso e la forma, percezione, azione e composizione)
· l’improvvisazione (lo spazio e le relazioni)
· il coro (l’intimo e il plurale)
· l’immagine (la creazione di metafore e immagini sceniche)
· il montaggio (rapporto immagine e testo)

CESAR BRIE

César Brie nasce a Buenos Aires, Argentina. Arriva in Italia a 18 anni con la Comuna Baires, gruppo teatrale di cui è cofondatore, recitando in più produzioni, dirette da Renzo Casali e Liliana Duca. Con questo gruppo ha cominciato a sviluppare un’arte apolide, a stretto contatto con le molte realtà incontrate in una vita passata per scelta in esilio. Dopo il 1975 crea a Milano il Collettivo teatrale Tupac Amaru, tra gli spettacoli prodotti A Rincorrere il Sole, Ehi, in collaborazione con Danio Manfredini e E tentavano infine di scappare. Dal 1981 al 1990 lavora insieme a Iben Nagel Rasmussen nel Gruppo Farfa e poi nel Odin Teatret nelle vesti di autore, regista e attore. (ALTRE INFO)

QUANDO: da sabato 24 a domenica 25 febbraio 2018
ORARIO: tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 17.00
MONTE ORE: tot. 16 (pause comprese)
MATERIALI: gli iscritti riceveranno eventuali indicazioni su abbigliamento richiesto, testi di studio e altro
COSTO: € 90 + 20 (iscrizione associazione che comprende l’assicurazione. Non è necesaria per i tesserati Fita o ad altre federazioni di teatro)
COME ISCRIVERSI:
– Compilazione della scheda in allegato: la scheda compilata e firmata via mail a info@teatroleombre.it
– Pagamento della quota di partecipazione:
  • presso la segreteria: giov 21.15 – 23.15 / sab dalle h 17 – 18.30
  • tramite bonifico bancario

scheda iscrizione