Le Ombre | SEMINARIO: PENSARE LA SCENA
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SEMINARIO: PENSARE LA SCENA

PENSARE LA SCENA

CONDOTTO DA CESAR BRIE

dal 10 all’11 novembre 2018
dal 24 al 25 novembre 2018

SEMINARIO TEATRALE 10-11 e 24-25 novembre:
Dire di sé per dire degli altri. Riconoscere, rivedere, l’io e il noi.

Nel seminario si affrontano tutti i temi principali alla base della poetica di César Brie, con l’obiettivo di stimolare la formazione dell’ attore-poeta nel senso etimologico del termine: colui che crea e fa.
Cerco di far riflettere attraverso esercizi, sugli elementi che formano la scena e la presenza di uomini, oggetti e tempo sulla stessa.  Insegno a improvvisare, cioè, a stare in scena in modo sereno, calmo. A osservare e dialogare con gli altri. A raccontare, trovare le proprie parole per dire quello che si vuole dire.  A dialogare con l’altro.
Chiamo sempre il mio lavoro pedagogico Pensare la Scena. Credo che l’unica cosa che valga la pena di trasmettere a dei giovani sia motivarli a fare il proprio teatro. A riflettere sugli elementi che compongono il teatro: l’attore, lo spazio, gli oggetti, la drammaturgia e unirli in un pensiero coerente e personale attraverso metafore, immagini, allegorie visive e azioni. Non cerco di insegnare qualcosa di nuovo ma qualcosa che spesso si trascura all’inizio di ogni percorso. Chiedo di ripartire da un altro luogo. Non dalle tecniche imparate e la sicurezza acquisita, ma dalle persone che, con quelle tecniche e nuove sicurezze, si trovano in uno spazio scenico inteso come una soglia: un passaggio tra il personale e l’universale, tra l’intimo e il plurale, tra la finzione e l’onestà. La scena è uno luogo dove bisogna rifarsi ogni volta, tutte le domande. (César Brie)

Il percorso, per le 4 giornate di seminario, è articolato in diverse fasi:
  • Lavoro sul corpo
  • Principi del movimento
  • La scena come spazio scenico
  • Improvvisazione. Imparare a  stare in scena
  • Il coro, L’io e il noi
  • L’intimo e il collettivo
  • Creazione di immagini, L’oggetto come attore
  • La scena come soglia. La scena e la assenza. Il tempo, la metafora, il testo e l’azione

INCONTRO TEATRALE 25 novembre:
PENSARE LA SCENA NELLE PERIFERIE
Una conversazione con César Brie

Incontro nato per promuovere la cultura, in modo particolare il teatro, come elemento trainante nei processi di sviluppo sociale ed economico delle periferie e contribuire, in modo efficace, a diffondere progetti culturali nelle aree più critiche delle città e nei piccoli centri.
 
La conferenza si colloca a fine di un seminario intensivo di quattro giornate tenute dal regista teatrale argentino, Maestro César Brie, che vede allievi provenienti da tutta Italia.
Il Maestro è da sempre impegnato su diversi fronti: quello artistico, in qualità di regista e attore, quello di educatore, formando giovani attori e quello politico di diffusione della cultura teatrale nelle aree più remote del pianeta.
 
“In tempi di crisi la gente cerca in quello che si chiama spettacolo un momento di evasione. Una tregua. Non di risolvere i temi che lo assediano nella vita, cerca nell’arte un momento di calma. Il Teatro si occupa di intrattenere, divertire e impensierire. Preoccupa con la bellezza, con una o due ore di piacere estetico, immagini commoventi e testi che pungono. Chi esce dal teatro, esce meglio di quando è entrato. Più aperto, più lucido e più irrequieto. Nella bellezza ci sono risa, c’è commozione, ma soprattutto c’è verità.”
César Brie
 
Dialogheranno con il Maestro CESAR BRIE:
ELISABETTA MARSIGLI, Direttore della rivista culturale “InScena”
DANIELE VIMINI, Assessore alla Bellezza del Comune di Pesaro.
 

CESAR BRIE

César Brie nasce a Buenos Aires, Argentina. Arriva in Italia a 18 anni con la Comuna Baires, gruppo teatrale di cui è cofondatore, recitando in più produzioni, dirette da Renzo Casali e Liliana Duca. Con questo gruppo ha cominciato a sviluppare un’arte apolide, a stretto contatto con le molte realtà incontrate in una vita passata per scelta in esilio. Dopo il 1975 crea a Milano il Collettivo teatrale Tupac Amaru, tra gli spettacoli prodotti A Rincorrere il Sole, Ehi, in collaborazione con Danio Manfredini e E tentavano infine di scappare. Dal 1981 al 1990 lavora insieme a Iben Nagel Rasmussen nel Gruppo Farfa e poi nel Odin Teatret nelle vesti di autore, regista e attore. (ALTRE INFO)

SEMINARIO TEATRALE

QUANDO: 2 week-end, 10 e 11 + 24 e 25 novembre 2018
ORARIO: tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 17.00
MONTE ORE: tot. 32 (pause comprese)
MATERIALI: gli iscritti riceveranno eventuali indicazioni su abbigliamento richiesto, testi di studio e altro
PARTECIPANTI: massimo n. 16 + 4 uditori
COSTO per 4 giornate di seminario: € 180 + 20 iscrizione
COSTO per 2 giornate di seminario (solo 10  e 11 novembre): € 120 + 20 iscrizione
COSTO UDITORI: € 100 + 20 (iscrizione)
nota: l’iscrizione all’associazione comprende l’assicurazione. E’ obbligatoria per i non soci dell’Associazione Teatrale Le Ombre.

COME ISCRIVERSI:

– Compilazione della scheda in allegato: la scheda va compilata e firmata via mail a info@teatroleombre.it
– Pagamento della quota di partecipazione:
  1. presso la segreteria: giov 21.15 – 23.15 / sab dalle h 17 – 18.30
  2. tramite bonifico bancario

scheda iscrizione

INCONTRO: PENSARE LA SCENA NELLE PERIFERIE.
UNA CONVERSAZIONE CON CESAR BRIE

QUANDO: domenica 25 novembre ore 17

INGRESSO: libero fino ad esaurimento posti

Seguirà una degustazione di prodotti dell’Azienda agricola biologica “Conventino” di Monteciccardo per i partecipanti.